Sabato, 18 Novembre 2017

Download attachments: DPR151-2011.pdf

Vedi link: vigilfuoco.it

La prevenzione incendi secondo la legge italiana, indica il complesso delle attività finalizzata alla prevenzione del rischio e/o finalizzate ad evitare il sorgere diincendi.

All'interno dei luoghi di lavoro, è d'obbligo per i datore di lavoro, redare una valutazione dei rischi, come stabilito dal testo unico sulla sicurezza sul lavoro, che comprende la valutazione e la prevenzione di un eventuale incendio. Dato che quest'ultimo può creare seri danni al lavoratore, come ad esempio: un'azione termica, la riduzione della visibilità, anossia, un'azione tossica dei fumi.

Cause comuni di un incendio

  • Utilizzo non corretto di impianti di riscaldamento portatili
  • negligenza nell'uso di fiamme libere
  • fumare in aree dove è proibito
  • ostruire la ventilazione di apparecchi elettrici, di ufficio (…)
  • impianti elettrici difettosi o sovraccarichi etc.

Sorgenti di innesco

Si suddividono in quattro categorie:

  1. Accensione diretta: una scintilla, ad esempio, entra in contatto con un materiale combustibile in presenza di ossigeno.
  2. Accensione indiretta: avviene per convezione, conduzione e irraggiamento termico.
  3. Attrito: avviene per sfregamento di due materiali.
  4. Autocombustione o riscaldamento spontaneo:'’’ esempio, reazioni chimiche, lenti processi di ossidazione; dove il calore è prodotto dal combustibile.

Classificazione degli incendi

A seconda dello stato fisico dei materiali combustibili possiamo distinguere quattro classi:

  1. classe A: incendi di materiali solidi
  2. classe B: incendi di liquidi infiammabili
  3. classe C: incendi di gas infiammabili
  4. classe D: incendi di metalli combustibili

Questa distinzione consente di scegliere l'estinguente adeguato ed una precisa azione operativa antincendio.

Sostanze estinguenti

  1. ACQUA: abbassa la temperatura del combustibile, sostituzione dell'ossigeno con vapore acqueo (soffocamento), diluizione delle sostanze infiammabili solubili in acqua.
  2. POLVERI: particelle a base di potassio, fosfati, bicarbonato di sodio e sali organici; (separazione di combustibile e comburente e raffreddano il combustibile incendiato).
  3. SCHIUMA: raffreddamento e divisione di combustibile da comburente.
  4. GAS INERTI: anidride carbonica e azoto, riducono la percentuale di comburente impedendo la combustione.

Ci sono fondamentalmente tre metodi per spegnere un incendio:

1. ESAURIMENTO DEL COMBUSTIBILE;

2. SOFFOCAMENTO;

3. RAFFREDDAMENTO;

Prevenzione

Con la prevenzione si vuole ridurre al minimo il rischio che l'incendio avvenga.

Per calcolare il Rischio si moltiplica la Frequenza per la Magnitudo, la frequenza indica la probabilità che l'evento si verifichi in un determinato intervallo di tempo, la magnitudo indica l'entità dei possibili danni. Se si vuole ridurre la frequenza si attua un'azione di prevenzione; se si lavora sulla magnitudo si fa protezione.

Il datore di lavoro deve analizzare le cause più comuni di incendio, dare informazione e formazione antincendio e prestabilire manutenzioni (ordinarie e straordinarie).

Bisogna porre particolare attenzione: ai rifiuti e scarti combustibili, ai depositi di materiali infiammabili, all'utilizzo di fonti di calore, agli impianti elettrici e cercare di tenere controllate le aree non frequentate.

Il datore di lavoro dovrà per cui predisporre regolari verifiche per garantire l'efficienza dei dispositivi antincendio e per eliminare eventuali cause o danni ad impianti che potrebbero pregiudicare l'incendio.

Altri possibili accorgimenti sono una corretta realizzazione e manutenzione di:

  1. Impianti elettrici: realizzare impianti idonei, che evitino cortocircuiti, contatti lenti, surriscaldamenti dei cavi etc.
  2. Impianti parafulmine.
  3. Ventilazione dei locali.
  4. Collegamento elettrico a terra: evitano l'accumulo di cariche elettrostatiche.
  5. Utilizzare materiali e strutture incombustibili.
  6. Utilizzare strumenti anti-scintilla.

Il secondo step è la Protezione.

Essa può essere PASSIVA o ATTIVA. Quella passiva non richiede l' intervento di un uomo o di un impianto ma consiste in:

  1. Barrire antincendio: come ad esempio, muri tagliafuoco, isolamento dell'edificio, distanze di sicurezza esterne ed interne etc.
  2. Materiali classificati per la reazione al fuoco.
  3. Sistemi di ventilazione.
  4. Vie d' uscita consone.

Quella attiva richiede l'intervento dell'uomo o di un impianto:

  1. Rete idrica antincendi.
  2. Estintori.
  3. Impianti di rilevazione e spegnimento automatici.
  4. Evacuatori di fumi e calore.
  5. Dispositivi di segnalazione ed allarme.

La cosa fondamentale è avere sempre un PIANO DI EMERGENZA; (questo include il piano di evacuazione).

Riferimenti normativi

D.P.R. 1º agosto 2011, n. 151, D.Lgs. n. 81/2008, art. 46 (Obblighi per il datore di lavoro). Direttiva 2006/42/CE, Allegato I, punto 1.5.6, <<Incendio>> (Obblighi per il costruttore). Decreto del Ministero dell'Interno 10 marzo 1998, Allegato I (Modalità di analisi del rischio). Decreto del Ministero dell'Interno 9 maggio 2007 (Approccio ingegneristico).

Generalmente farmacia in grado di fornire ai loro clienti con terapia originali per diverse malattie. Alcuni di noi sanno che i rimedi sono fatti per curare le malattie, ma noi può danneggiare se assunto in modo non corretto. Ci sono solo alcuni esempi. Kamagra è un farmaco usato per il trattamento di malattie variante. Cosa devi sapere su "http://kamagra-online24.com/it/100mg.html"? Ha saputo qualcosa su ""? (Per saperne di più ""). I sintomi di problemi sessuali negli uomini includono impossibilità di mantenere un'erezione sufficiente per il funzionamento sessuale. noto anche come impotenza è definita come l'incapacità di raggiungere un'erezione adeguata per un rapporto. servizi sessuologo on-line sono l'unica opzione sicura, se avete intenzione di ordinare farmaci, come Kamagra, on-line.