Mercoledì, 20 Settembre 2017

Tra i documenti che il datore di lavoro deve elaborare obbligatoriamente, in base a quanto stabilito dal D.Lgs. 81/2008, rientra il piano operativo di sicurezza (POS).
Questo documento appartiene alla disciplina che regola la sicurezza nel settore delle costruzioni, nello specifico i cantieri temporanei o mobili. Infatti il POS deve essere  realizzato da ciascun datore di lavoro che si trova a capo delle imprese esecutrici che operano all’interno di un cantiere.
Data la complessità del documento da redigere, l’ANFOS mette a disposizione del datore di lavoro la professionalità e le conoscenze in campo tecnico possedute da un consulente esperto, che potrà fornire tutte le indicazioni necessarie per effettuare le valutazioni opportune al fine di  integrare il POS con l’individuazione di tutti i rischi cui posso essere soggetti i lavoratori.
Per questo motivo il POS non rappresenta esclusivamente un adempimento amministrativo, ma costituisce soprattutto uno strumento per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il compito del consulente ANFOS sarà quello di aiutare il datore di lavoro ad identificare i dati dell’impresa esecutrice, inclusi i nominativi degli addetti al pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori, e alla gestione delle emergenze in generale.
Il POS dovrà anche contenere la descrizione delle attività svolte e dei turni di lavoro applicati dall’impresa, lavalutazione dei rischi che riguarda l’utilizzo di sostanze e di materiali pericolosi per la salute, e le schede valutative in merito al rumore prodotto.
Infine il datore di lavoro ed il consulente ANFOS dovranno dare particolare importanza alla programmazione di un piano d’intervento per l’applicazione delle misure preventive e protettive in rapporto ai rischi collegati alle attività di cantiere, includendo anche un elenco delle attrezzature per la protezione dei lavoratori.